Progetto Verti-go: Quando il Movimento diventa Scienza e Innovazione
All'ITI Marconi l'equilibrio si impara mettendosi in gioco: tra propriocezione e consapevolezza corporea
Cosa succede nel nostro cervello quando perdiamo l'equilibrio? Come fa il corpo a reagire a uno stimolo improvviso di instabilità? Il Progetto Verti-go, nato all'interno dell'ITI Marconi di Verona, nasce per rispondere a queste domande, trasformando l'attività motoria in un vero e proprio laboratorio scientifico vivente.
L'iniziativa ha coinvolto gli studenti in un percorso unico che unisce lo studio teorico alle sfide pratiche, esplorando tre pilastri fondamentali del movimento umano:
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Propriocezione: la capacità di percepire la posizione del proprio corpo nello spazio.
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Coordinazione: l'armonia tra mente e muscoli.
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Orientamento: la bussola interna che ci guida in ogni sfida fisica.
Un approccio laboratoriale
A differenza delle tradizionali ore di educazione fisica, Verti-go ha spinto i ragazzi a sperimentare il "disequilibrio controllato". Attraverso esercizi mirati e stimoli sensoriali, le classi hanno potuto osservare in tempo reale come il corpo si corregge e si adatta. Non si è trattato solo di sport, ma di una riflessione profonda sulla capacità umana di adattarsi al cambiamento, unendo l'esperienza pratica al rigore della scienza del movimento.
Consapevolezza e Controllo
Come ricordato dal referente del progetto, il Prof. Marco Longafeld, e dai docenti del Dipartimento di Scienze Motorie: “Il movimento è la causa di ogni vita”. Il progetto ha l'obiettivo di formare studenti più consapevoli del proprio potenziale fisico e mentale, pronti ad affrontare le sfide con controllo e resilienza.
Un ringraziamento speciale va a tutto il Dipartimento di Scienze Motorie e ai docenti che hanno supportato le classi in questo percorso di innovazione didattica.
Articolo a cura di: Matteo Caputo e Alessio Daví – MarconiMediaLAB





